sanita aumenti salariali

Una riforma attesa da  oltre 540mila lavoratori: lo scorso 23 febbraio è arrivato a definizione il nuovo contratto del comparto sanità, con aumenti medi di circa 86 euro mensili. Dagli aumenti salariali alle indennità per categorie specifiche, scopriamo tutte le novità!

aumenti statali

Febbraio sarà un mese indimenticabile per i dipendenti statali, che avranno la possibilità di ricevere arretrati fino a 700€! È questa la notizia che ha rincuorato non poco tutti gli interessati, protagonisti dell’ormai noto rinnovo del contratto.
Vediamo nel dettaglio le novità più importanti.

2018 novita statali

L’accordo tra il Governo e le parti sociali in merito al rinnovo del contratto degli statali, che vede protagonisti ben 247.000 lavoratori, è stato raggiunto solo lo scorso dicembre e ha rappresentato un vero e proprio traguardo dal quale ripartire per dare un nuovo impulso agli adeguamenti salariali del comparto statale.

Ecco tutte le novità 2018 per i dipendenti statali!

Cosa permette di analizzare nel migliore dei modi lo stato di salute di una nazione?
Sentiamo parlare continuamente di indicatori quali lo spread, il deficit economico, l’andamento della Borsa di un paese e il rapporto tra il debito e il PIL di uno Stato.
Questi indicatori, se letti correttamente, sono in grado di descrivere la crescita e la produttività di un paese, oltre che la capacità di creare posti di lavoro per le nuove generazioni tenendo a bada lo spreco.

Ma qual è la nazione europea che più delle altre si distingue per lavoro ed efficienza? L’indagine condotta da Expert Market ci riserva qualche sorpresa!

Le tanto agognate ferie, quelle che abbiamo desiderato tutto l’anno, sono arrivate e purtroppo sono già terminate. Per definizione, si sa: per quanto lungo possa essere il periodo di riposo dalla solita routine quotidiana, le ferie durano sempre troppo poco… e inevitabilmente scatta il temuto stress da rientro!

Ma fortunatamente basta poco per rientrare al lavoro con il sorriso!
Ecco dei semplici trucchi per gestire al meglio il rientro.

Vuoi avere successo nel tuo prossimo colloquio di lavoro? Parti preparato: scopri le dieci domande più frequenti!

Quante volte abbiamo detto di odiare il lunedì perché è il giorno in cui si ritorna a lavoro dopo un weekend spensierato? E quante volte abbiamo finto malattie immaginarie pur di non andare in ufficio?
Eppure una ricerca portata avanti da Blogmeter, società italiana di social media intelligence, svela che, in realtà, il giorno più pesante per gli Italiani è il martedì.

È proprio vero che i giovani Italiani sono dei bamboccioni e dei mammoni? O ci sono altre ragioni dietro questa diceria tutta europea?
Secondo un recente studio Eurostat sui giovani europei, in Italia l'età media di uscita dal nido familiare è pari a 30,1 anni, in netta crescita negli ultimi cinque anni: con questo risultato siamo al quarto posto della classifica europea, peggio di noi solo la Croazia, la Slovacchia e Malta.
È un dato che sconvolge e che, allo stesso tempo, porta a riflettere: come mai gli Italiani tardano così tanto rispetto alla media europea, che si aggira intorno al 26,1 anni?

Le email sono tra gli strumenti di comunicazione più utilizzati, particolarmente rapide e, soprattutto, molto più dirette delle vecchie lettere. Ed è proprio la rapidità con la quale viene utilizzato lo strumento che a volte porta a commettere degli errori grossolani!

È importante tenere a mente che quando si invia un’email non si può assolutamente prescindere dalla forma: scrivere un’email di lavoro in modo corretto e, soprattutto, gentile è assolutamente necessario.

Stando alle statistiche, pare che ben 4 persone su 10 scrivano email percepite come scortesi, arrivando addirittura a risultare maleducati agli occhi dei destinatari. Vediamo, dunque, come fare per scrivere un’email corretta e gradevole.

La riforma della Pubblica Amministrazione, portata avanti dal ministro Madia, porta numerose novità soprattutto per le famiglie che vedono facilitata la possibilità di conciliare i tempi di vita e lavoro attraverso  dei provvedimenti utili a tale scopo. Ecco di cosa si tratta.

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