image

Archive for marzo, 2010

Il prestito stipulato per pagare l’università dei propri figli, è stato per gli americani un grosso peso durato anche per molti anni dopo la laurea.

Dopo aver riscosso grande successo con la riforma sanitaria, il governo sta adottando delle misure per togliere a Banche e istituzioni private il controllo dei prestiti agli studenti.

Con i prestiti nelle mani del governo, le famiglie a reddito medio e basso potranno godere di condizioni più agevolate per saldare il debito ed il governo con questi risparmi aumenterà i fondi dedicati  alle Pell Grants (Programma federale di finanziamento agli studenti).

Per molte banche la perdita del controllo dei prestiti studenteschi significa anche perdita di miliardi di dollari.

In data Martedì 23 marzo sono previste assemblee in tutte le sedi dell’ Inpdap durante le quali i dipendenti spegneranno contemporaneamente tutti i loro pc.

La protesta è stata indetta da RdB Pubblico Impiego e nasce a causa delle difficoltà generate dal nuovo sistema informatico SIN che, oltre ad avere già assorbito un’enorme quantità di risorse pubbliche determinando disagi a lavoratori e utenti, sta mettendo a rischio anche il pagamento delle prossime pensioni.

A causa del SIN i lavoratori sono costretti a completare il loro lavoro con maggiori difficoltà e anche con un dispendio di tempo maggiore quindi, senza alcuna responsabilità, si trovano ad offrire un disservizio all’utenza e al tempo stesso vengono sottoposti ad un sistema di valutazione che li  penalizzerà nel salario accessorio e probabilmente li esporrà anche a provvedimenti disciplinari.

Molti lavorati del settore pubblico, scelgono la Cessione del Quinto dello stipendio/pensione per ottenere un prestito.

I motivi sono diversi:

  • Consolidamento debiti;
  • Ristrutturazione casa;
  • Spese improvvise in famiglia;
  • Acquisto auto.

Si ricorre a questo tipo di prestito perché permette di ottenere una somma di denaro anche molto  consistente con una rata mensile contenuta e poi:  non è necessario motivare il prestito, è a tasso fisso,  la durata è  flessibile (da 48 mesi a 120 mesi) ed  è erogabile anche in presenza di pignoramento, protesto, o segnalazione nelle banche dati del merito creditizio.



L’ Inpdap ha siglato una convenzione con i più importanti istituti bancari e finanziari al fine di garantire prestiti a condizioni agevolate.

Richiedere un prestito direttamente all’ Inpdap comporta una procedura molto lenta e laboriosa, di conseguenza l’istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, presenta una lista di intermediari finanziari convenzionati in grado di offrire prestiti agli stessi costi dell’inpdap stessa, ma in tempi più rapidi.

Possono usufruire dei prestiti inpdap dipendenti statali, delle pubbliche amministrazioni e pensionati inpdap.

Blog dedicato ad approfondimenti e notizie economiche, in particolare a prestiti e finanziamenti.

  • Tags: